Oggi contava solo vincere, tutto il resto è noia. I canoni estetici, i calcoli aritmetici, le diatribe sui moduli di gioco rimandiamoli al futuro. L’Entella non era una squadra ammazza campionato, ma neanche l’ultima arrivata, pratica un discreto calcio, possiede un buon allenatore. Di conseguenza, l’atteggiamento schizzinoso lasciamolo perdere per oggi e concentriamoci su una classifica che ora – grazie a Dio- ci consente di tirare un sospiro di sollievo. Senza contare che i motivi per sorridere sono più d’uno: 1) e’ tornato al gol Re Pietro e questa è una notizia confortante dopo un periodo di appannamento; 2) Pontisso rimesso al suo ruolo di mezzala pura ha fatto una partita sontuosa e- particolare di non poco conto- sa battere i rigori; 3)Bettella è la lieta notizia di giornata dopo le critiche, a volte ingenerose, ricevute in passato. La sua entrata in campo al posto di Antonini non ha affatto alterato gli equilibri in difesa. Bravo. Aggiungiamoci un arbitraggio a dir poco discutibile, con decisioni cervellotiche, ammonizioni campate in aria, atteggiamento indisponente. Una giornata positiva, una vittoria che fa morale e classifica, una classifica che diventa intrigante. Fermiamoci qui. Il resto conta poco, per il bel gioco c’è tempo.
Forza giallorossi.

