Catanzaro-Sampdoria era il terzo atto di un trittico di gare particolarmente complicate, dove nelle prime due i giallorossi non avevano raccolto nulla e in quella di oggi vi erano defezioni importanti (Antonini e Pontisso all’ultimo minuto). Per queste semplici ragioni, il pareggio odierno va salutato con ottimismo, con positività, in un momento in cui – maledetto mercato di riparazione- molti atleti potrebbero subire distrazioni deleterie. Il pensiero,naturalmente, va a Cisse, per le insistenti voci di una possibile partenza . Stando così le cose, avendo peraltro di fronte una squadra affamata di punti e con ottimi profili per la categoria (Pafundi, Cherubini, Coda, Henderson), non bisogna scandalizzarsi per un pareggio casalingo. Che muove la classifica, che fa compiere un passo avanti, che mantiene la nostra rete inviolata. Tutto il resto lo rimanderei a giornate migliori. Mi hanno sempre insegnato, infatti, che quando non riesci a vincere, almeno fai di tutto per non perdere. E così è stato, ma le note liete – anche stavolta- ci sono, eccome: la gigantesca prova di “Superman”Brighenti, difensore spaziale per la categoria, la conferma di un portiere eccezionale come Pigliacelli e le giocate di gran classe di Mattia Liberali, uno che fa bene al gioco del calcio. Ed allora, come dice bene mister Aquilani, proseguiamo nel nostro percorso di crescita, non abbattiamoci perché abbiamo una classifica a dir poco lusinghiera, prepariamoci per le temperature glaciali di Bolzano la prossima settimana. Recupereremo Antonini, Verrengia e Pontisso, forse perderemo qualcuno cui ci eravamo affezionati, ma – credo- che arriveranno almeno tre elementi che potranno darci una mano. Forza e coraggio, uniti si vince!!! Forza Giallorossi!

