Si chiude un mese da incubo per i giallorossi di mister Aquilani che – al cospetto di una buona compagine come il Sud Tirol (reduce da tre vittorie consecutive)- perde una partita che genera molti rimpianti.
Rimpianti perché il Catanzaro ha avuto un predominio pressoché costante, specie nei secondi quarantacinque minuti, rimpianti perché hai dimostrato di essere maledettamente sterile, rimpianti perché stai rischiando di buttare a mare un campionato che stava filando liscio come l’olio, rimpianti per avere ceduto qualche giocatore con troppa disinvoltura. Eppure la reazione dei giallorossi c’è stata, il possesso palla è stato costantemente a favore dei nostri, la pressione è stata vibrante.
Ma non pungi, non fai male, sei maledettamente spuntato in fase offensiva, hai attaccanti che non “vedono la porta”. Se a questo aggiungi palesi errori difensivi, non hai scampo. Tra le note liete c’è da annoverare sicuramente la prestazione di Liberali, il rientro di Pompetti (che gioia!), la caparbietà di Pittarello. Nota a margine: per le maledette voci di mercato – una vera iattura a campionato in corso- abbiamo inopinatamente lasciato a casa il nostro miglior elemento, l’unico dotato di estro e imprevedibilità, quel ragazzino di colore che tante belle giocate ci ha regalato.
Speriamo di rivederlo sabato in casa con la Reggiana, una squadra affamata di punti che verrà al Ceravolo per dare battaglia. E – con tutta la sincerità e l’amore che provo per il nostro Iemmello- spero tanto che anche il capitano possa ritornare quel giocatore indispensabile che tutti conosciamo. Da rimarcare, infine, che anche in terra tirolese i nostri meravigliosi tifosi hanno fatto per intero la loro parte.
Come dei leoni. Forza giallorossi.

