Terza vittoria consecutiva di un Catanzaro sontuoso, direi principesco nel l’atteggiamento, che non subisce gol e mantiene inviolata la rete di Pigliacelli da oltre 270 minuti. Non è un record, ma è un dato significativo che dice – al di là di ogni commento stucchevole che purtroppo si sente talvolta sugli spalti- quanto la squadra di Aquilani abbia trovato una sua precisa identità, in uno con una maturità che ne fa una tra le realtà più belle della cadetteria. In gol due habitué come Pontisso (alla sua terza marcatura) e l’immenso capitano Iemmello (alla sua settima timbratura). E qui mi fermo un attimo, prendo fiato, mi regalo una pausa che aspettavo da tempo per spendere due parole per il nostro incredibile cannoniere catanzarese. Perché Iemmello è una sorta di Mozart dell’arte pedatoria, un Michelangelo di uno sport che la gente vorrebbe sempre più fisico. Ed invece lui regala pennellate come Van Gogh, regala endecasillabi come il grande Poeta, illumina la scena anche quando sui tre colli scende la nebbia. Oggi abbiamo avuto la conferma che quella benedetta decisione di quattro anni or sono si è rivelata un’autentica manna dal cielo . Per la società e per noi tifosi che stiamo godendo delle sue gesta. A pallone si gioca con la testa e con piedi raffinati ed io stento a vedere in serie A calciatori dotati tecnicamente come il nostro capitano. Che Iddio ce lo conservi a lungo e ce lo preservi per ancora tanti anni, poiché Pietro è uno spot per il calcio, un simbolo -riconosciuto e riconoscibile – di rara efficacia mista ad estetica pura. Per il resto, ordinaria amministrazione e secondo tempo utilizzato solo per tirare il fiato e reggere l’urto di un Mantova che – arrancando nei bassifondi della classifica- ha fatto di tutto per metterci in difficoltà ( soprattutto con quel gioiellino a nome Tommaso Marras), ma la difesa a tre, con un Antonini superbo in ogni frangente, risulta talmente collaudata che sembra il muro di Berlino ante 1989. Da segnalare altre sue annotazioni positive: l’ottimo scorcio di gara di un Frosinini in costante crescita e- uscendo per un attimo dal cliché della serie B- la vittoria della nostra Primavera a Benevento per 3/2 all’ultimo minuto con un eurogol del difensore Raul Tassoni da fuori area. In prospettiva futura, queste annotazioni dovremo sottolinearle con maggiore frequenza.
Forza giallorossi.

