BENEVENTO: Vannucchi; Sernicola, Scognamillo, Dalle Mura, Beruatto (41’ st Romano); Siatounis, Maita, Kouan (17’ st Prisco); Lamesta (17’ st Okereke), Salvemini (22’ st Mignani G.), Cherubini (41’ st Saio). A disposizione: Esposito, Caldirola, Mannini, Simonetti, Schimmenti, Verdi, Tumminello. Allenatore: Floro Flores.
CATANZARO: Pigliacelli 6,5; Ruggero 6, Antonini 6 (14’ st Frosinini 6), Imperiale 6; Candela 6 (26’ st D’Alessandro 6), Tchaouna Franky 6,5, Petriccione 6 (26’ st Pafundi 6), Alesi 6, Dorval 6 (14’ st Di Francesco sv., 34’ st Buso 6,5); Iemmello 6, Koffi 6. A disposizione: Marietta, Postiglione, Pogacar, Cassa, Tchaouna Franck.
Allenatore: Mignani Michele 6,5
NOTE: gara iniziata con 14’ di ritardo a causa di uno svenimento da parte di Arditi a seguito di una caduta mentre stava andando in panchina, sostituito da Franck Tchaouna. Giornata con cielo sereno e campo in buone condizioni. Spettatori 6.212 (1.367 paganti di cui 455 ospiti e 4.845 abbonati), incasso complessivo 76.425,85 euro. Angoli: 5-4 per il Benevento. Recupero: pt 2’, st 5’.
ARBITRO: Poli di Verona.
AMMONITI: Kouan (B), Antonini (C), Candela (C), Scognamillo (B), Imperiale (C), Maita (B).
Commento: Finalmente via Gorgone e sulla panchina giallorossa arriva Michele Mignani. Un normalizzatore. Non poteva fare miracoli in 48 ore. Ma la squadra è riuscita con una prestazione dignitosa a portare a casa un punto preziosissimo. L’importante capire che la situazione resta sempre delicata e che bisogna darsi una scossa immediata. Adesso i calciatori non hanno più alibi. Dalla gara di sabato con il Padova deve cominciare la stagione del Catanzaro. Tifoseria : Ultras e zoccolo duro 10 ! Gli occasionali e quelli delle vittorie riflettano e diventino anche loro a far parte dello zoccolo duro! Con l’Ascoli capienza 7855 presenti 4747. Forza CATANZARO!