Ogni tanto qualcuno straparla di cose che non sa…. Abbiamo un impianto monumentale, il secondo stadio d’Italia dopo quello di Bologna e qualcuno osa definirlo “cattedrale nel deserto”… ma chi scrive queste cose è andato in giro per l’Italia a vedere le schifezze di stadi che ci sono?
Il Ceravolo è la storia del calcio e ben la rappresenta, un restiling ben fatto sarebbe più che sufficiente. Impariamo ad amare quello che abbiamo ed a farlo vivere nel modo migliore possibile. Lo stadio deve stare nel cuore della città ed essere facilmente raggiungibile a piedi, la curva vicino al campo e la copertura senza piloni possono essere fatti senza bisogno di un impianto interamente nuovo chissà dove e da raggiungere per forza in auto, con molti meno soldi rispetto ad altro impianto da vivere ogni giorno da fare ex novo con ingente impegno di capitali (che nessuno vuole tirare fuori, tanto per essere chiari…)
Guido Mannella

