C’è anche il nome dell’arbitro tra gli elementi da osservare con attenzione in vista di Avellino–Catanzaro. A dirigere la sfida sarà Paride Tremolada, fischietto della sezione AIA di Monza, chiamato a gestire una gara che si preannuncia tutt’altro che semplice.
Tremolada è un arbitro che negli ultimi anni ha costruito il proprio percorso soprattutto in Serie C, dove ha accumulato esperienza su campi spesso caldi e complicati. Fa parte dell’Associazione Italiana Arbitri, e rientra in quella fascia di direttori di gara considerati affidabili per partite equilibrate.
Non è uno di quegli arbitri che finiscono spesso sotto i riflettori, ma proprio per questo viene spesso scelto per gare in cui serve ordine, attenzione e una gestione senza protagonismi. Il suo stile è abbastanza lineare: lascia giocare quando possibile, ma non esita a intervenire se la partita si accende.
🟡🔴 I precedenti con il Catanzaro
Guardando ai numeri, i precedenti tra Tremolada e il US Catanzaro 1929 non sono molti.
Non si tratta quindi di un arbitro “abituale” per i giallorossi, e questo rende la designazione piuttosto neutra. Le poche gare dirette risalgono al periodo della Serie C e non offrono uno storico particolarmente significativo, né in positivo né in negativo.
In sostanza, non ci sono episodi o precedenti tali da far pensare a un incrocio “caldo” o carico di tensioni pregresse.
⚠️ Una gara che richiede attenzione
Al di là dei numeri, quello che conta davvero è il contesto. Avellino–Catanzaro è una partita che può accendersi facilmente, sia per il valore delle squadre sia per l’intensità che spesso accompagna questo tipo di sfide.
In questi casi, il ruolo dell’arbitro diventa centrale:
- gestione dei falli
- controllo dei cartellini
- capacità di tenere in mano la gara nei momenti chiave
Tremolada avrà il compito di mantenere equilibrio e lucidità, evitando che la partita sfugga di mano.

