Sarà Matteo Marcenaro della sezione AIA di Genova a dirigere Palermo-Catanzaro, semifinale di ritorno dei playoff di Serie B, in programma mercoledì 20 maggio 2026 alle ore 20:00 allo stadio “Renzo Barbera”. La squadra arbitrale sarà completata dagli assistenti Marco Scatragli e Domenico Palermo, dal quarto ufficiale Giuseppe Collu, con Davide Ghersini al VAR e Aleandro Di Paolo come AVAR. La designazione è stata resa nota dalla Lega B nella giornata di lunedì 18 maggio.
Per il Catanzaro sarà una partita dal peso enorme. Dopo il netto 3-0 dell’andata al “Ceravolo”, firmato dalla doppietta di Iemmello e dal gol di Liberali, le Aquile arriveranno a Palermo con un vantaggio importante, ma con la consapevolezza che nei playoff nulla può essere considerato chiuso prima del triplice fischio.
Chi è Matteo Marcenaro
Marcenaro è uno degli arbitri più conosciuti del panorama nazionale. Nato sportivamente nella sezione di Genova, è entrato nell’AIA nel 2008 ed è stato inserito nell’organico della CAN nel luglio 2021. Il suo esordio in Serie A è arrivato il 30 novembre 2021 in Verona-Cagliari, dopo tredici anni dal primo fischio nei campionati giovanili.
Nel corso della sua carriera ha costruito un percorso di crescita costante tra Serie C, Serie B e Serie A. Secondo i dati riportati da UsCatanzaro.net, prima di Palermo-Catanzaro ha diretto 35 gare in Serie A, 32 in Serie B e 2 in Coppa Italia, con 345 ammonizioni, 23 espulsioni e 20 rigori concessi.
I precedenti con il Catanzaro
Quello di mercoledì sarà il sesto incrocio tra Marcenaro e il Catanzaro. I cinque precedenti raccontano un bilancio misto per i giallorossi: due vittorie, un pareggio e due sconfitte, considerando anche la gara di Coppa Italia vinta ai rigori contro il Como.
Il primo precedente risale alla stagione 2017-2018, in Serie C, quando Marcenaro diresse Catanzaro-Rende, terminata 0-1 al “Ceravolo”. In quella occasione il fischietto ligure era al primo anno di CAN Pro e non aveva ancora arbitrato il Catanzaro.
Il secondo incrocio arrivò nella stagione 2019-2020, ancora al “Ceravolo”, in Catanzaro-Reggina, derby terminato 0-1 per gli amaranto. Anche quella fu una gara molto sentita, come spesso accade quando il Catanzaro incrocia rivali storiche in partite dal forte peso emotivo.
Nella stagione 2020-2021 arrivò invece il primo sorriso giallorosso con Marcenaro: Catanzaro-Bari 2-0, con reti di Di Massimo ed Evacuo. A quel punto il direttore di gara genovese era già al quarto anno di CAN C e aveva accumulato una discreta esperienza nei campionati professionistici.
Il quarto precedente è in Coppa Italia 2021-2022, nella sfida Como-Catanzaro, vinta dalle Aquile dopo i calci di rigore. Il quinto e ultimo incrocio prima della gara del “Barbera” è invece molto più recente: Catanzaro-Cremonese 2-2, semifinale d’andata dei playoff di Serie B 2023-2024.
L’elenco dei precedenti
- Catanzaro-Rende 0-1 – Serie C 2017-2018
- Catanzaro-Reggina 0-1 – Serie C 2019-2020
- Catanzaro-Bari 2-0 – Serie C 2020-2021
- Como-Catanzaro 5-6 dcr – Coppa Italia 2021-2022
- Catanzaro-Cremonese 2-2 – Playoff Serie B 2023-2024
Un arbitro esperto per una notte decisiva
La scelta di Marcenaro conferma l’importanza della sfida. Il Catanzaro si presenterà al “Barbera” con un vantaggio pesante, ma anche con la necessità di gestire bene ogni momento della partita: ritmo, nervi, episodi e pressione ambientale.
In una gara del genere, l’esperienza arbitrale può incidere molto sulla gestione complessiva dell’incontro. Marcenaro conosce bene il clima dei playoff: proprio con il Catanzaro ha già diretto una semifinale, quella contro la Cremonese del 2024. Stavolta, però, il palcoscenico sarà diverso: il “Renzo Barbera”, una semifinale di ritorno e una finale da conquistare.
Per le Aquile sarà una notte da affrontare con lucidità, personalità e attenzione. Il vantaggio dell’andata è importante, ma a Palermo servirà una prova matura. E con Marcenaro al fischietto, il Catanzaro ritrova un arbitro che ha già incrociato più volte il cammino giallorosso, tra delusioni, risposte e serate da playoff.